Philippe Starck nasce nel 1949, a Parigi, e oggi è considerato il numero uno dei designer europei viventi. Figlio di un costruttore aeronautico, inizia la sua carriera producendo mobili gonfiabili: aveva solo vent’anni quando, durante gli studi alla scuola di design, realizza una casa gonfiabile che lo fa diventare art director per lo stilista francese Pierre Cardin. Dal 1968 comincerà a ricevere incarichi di rilievo e nel 1974 si trasferisce negli Stati Uniti, dove si dedica allo studio e alla sperimentazione di nuovi progetti; quando torna a Parigi nel 1976, la sua carriera decolla grazie alla progettazione del primo grande night club parigino, Le Main Bleu.
Nel 1979 fonda l’impresa Starck Product per commercializzare le sue creazioni e nel 1982 arriva un nuovo, importante incarico. Il Ministro della Cultura francese consiglia al Presidente François Mitterand di rivolgersi proprio a Starck per arredare i suoi appartamenti privati all’Eliseo. Negli anni successivi la sua attività di architetto sarà prolifica e di successo. Starck progetterà numerosi locali a Parigi, Tokyo e New York tra club, caffè, ristoranti, magazzini, alberghi, vincendo premi prestigiosi come il Grand Prix National de la Création Industrielle e l’Honor Award dell’American Institute of Architects per il Paramount Hotel di New York.
L’attività di designer e le collaborazione con brand famosi
Come designer, collabora attivamente con grandi brand tra cui Kartell, Flos, Vitra e Alessi. Proprio con Alessi svilupperà il progetto che diventerà una vera e propria icona del design internazionale, il Juicy Salif: lo spremiagrumi a forma di ragno ispirato a un piatto di calamari mangiato sulla costiera amalfitana e disegnato proprio sulla tovaglietta del ristorante; sempre per il brand italiano, Philippe Starck realizza la lampada Miss Sissi e la formaggiera con grattugia Mister Meumeu, a forma di testa di mucca.

La produzione del designer francese è ricca e in 50 anni arriva a produrre oltre diecimila creazioni, circa 200 progetti ogni anno. La sua creatività si è estesa a tantissimi campi diversi e nella sua prolifica carriera ha firmato davvero di tutto: spazzolini, infradito, oggetti per bambini, montature per occhiali… e ovviamente pezzi di arredamento unici.
Arredare con Philippe Starck

Tra la fine degli anni Novanta e l’inizio degli anni Duemila, Starck si dedica con impegno al design delle sedie. Nel 1998 viene presentata La Marie, la prima sedia trasparente moderna, realizzata a partire da un monoblocco di policarbonato; ben presto la famiglia si allarga e arrivano Victoria, Eros, la Bubble Club Chair in pelle e la celeberrima Louis Ghost.
Tutti i suoi progetti sono guidati dal motto “meno materiale, più intelligenza” ed è seguendo questa filosofia che nascono anche la lampada da tavolo Bon Jour Versailles, ispirata ad un disegno di Luigi XIV e firmata Flos, e le lampade della serie Gun, decisamente più moderne: una vera e propria dichiarazione di protesta contro la violenza dei nostri giorni, i due modelli più famosi hanno come base pistole e fucili ma ci sono anche lampade da lettura e da tavolo meno particolari.




