L’arredamento industriale spiegato in 5 punti

Pubblicato il Apr 21, 2021

Lo stile di arredamento industriale è ormai considerato una vera e propria tendenza dominante e ormai ritroviamo ispirazioni industriali dappertutto, ma non è sempre stato così. Inizialmente non era molto apprezzato perché troppo lontano dagli stili classici, aveva caratteristiche estetiche troppo marcate: travi di cemento, mattoni, tubature a vista erano dettagli che qualche anno fa erano difficili da accettare in un appartamento. Eppure è proprio questa l’essenza dello stile di arredamento industriale: apprezzare le cose nella loro semplicità, nella loro essenza naturale, prenderle così come sono, senza troppe pretese!

L’origine e la storia

L’arredamento industriale nasce negli anni Cinquanta a New York come stile di recupero di spazi dismessi: nel dopoguerra si rese necessario trovare abitazioni a basso costo e così vecchie fabbriche, depositi, uffici e industrie venivano trasformate in abitazioni. Ha raggiunto la notorietà grazie ai film americani e alle serie tv ambientate in questi spazi e soprattutto grazie all’affermarsi della Pop Art e al grande successo di Andy Warhol e della sua Factory. Da New York lo stile industriale si è spostato anche in altre metropoli, fino a raggiungere le più piccole realtà locali e affermare la sua influenza praticamente ovunque, anche fosse solo per un dettaglio o un richiamo.

Caratteristiche dell’arredamento industriale

L’estetica dell’arredamento industriale è decisamente maschile ma non è detto che debba essere utilizzata esclusivamente in appartamenti da scapoli, anzi! Dettagli industriali possono integrarsi perfettamente i qualsiasi ambiente. La filosofia di base è che la praticità vince sull’estetica, la funzionalità sulla decorazione. Le linee sono sobrie ed essenziali, gli arredi hanno uno scopo e sono decisamente basici, l’effetto finale è moderno, dinamico e dal fascino grunge. Lo stile industriale si presta particolarmente bene ad ambienti grandi come open space e loft ed è questo il motivo per cui lo troviamo spesso in locali e ristoranti. Per arredare un appartamento con questo stile, è importante rivolgersi a un arredatore professionista. Il rischio è di scadere nella monotonia, realizzando ambienti freddi e poco accoglienti.

Mobilmarket - Negozi di Arredamento e Cucine a Firenze, Arezzo, Prato e Figline Valdarno - L'arredamento industriale spiegato in 5 punti

Elementi strutturali

Abbiamo visto che lo stile industriale, proprio perché ha origine da fabbriche e capannoni, si adatta molto meglio ad ambienti grandi. La cosa che più caratterizza questo stile è sicuramente lo scheletro della casa: mattoni, tubature e travi a vista, soffitti alti, pareti grezze il più possibile sono le caratteristiche che faranno la differenza. Per quanto riguarda i pavimenti, generalmente li troviamo in cemento, resine industriali o legno grezzo, evitando piastrelle, marmo e cotto. Le finestre probabilmente non saranno quelle originali di una fabbrica ma in ogni caso lasciale libere da qualsiasi tenda, devono rimanere essenziali.

Materiali e colori

Il metallo è certamente il materiale dominante, che ritroviamo nelle lampade, nelle sedie, nei tavoli e in moltissimi pezzi di oggettistica. Acciaio, ferro, alluminio sono materiali puliti e pratici, che uniscono minimalismo e funzionalità. Evita il bronzo e l’oro, privilegiando invece i colori freddi. Accanto al metallo, troviamo spesso il rame, soprattutto in cucina: dona un tocco di grezzo chic a tutto l’ambiente, richiamando le case di una volta per un effetto vintage che si sposa benissimo con lo stile industriale. Anche il legno fa parte dello stile industriale ma è importante lasciarlo con le sue imperfezioni. Se c’è un colore che non può mancare in una casa arredata in stile industriale è sicuramente il grigio, da abbinare a colori naturali come beige, bianco, nero o rosso bordeaux. Raramente troviamo spazi industriali colorati e vivaci, al massimo potete osare con un pezzo o due a contrasto.

TAVOLO slide legno mobilmarket
Tavolo Slide

Gli arredi

Cominciamo con le lampade, che dovranno essere grandi, appariscenti per portare luce diretta nella stanza e richiamare lo spirito industriale dei loft di New York. I faretti e le lampade da terra si alterneranno a quelle a sospensione, che avranno fili ben visibili. Per quanto riguarda gli accessori e i complementi, l’ideale è trovare un orologio originale di una fabbrica e vecchie insegne. Tappeti e tessili avranno toni caldi. Per quanto riguarda gli arredi veri e propri, lo stile industriale si compone di pezzi di recupero, mobili dalle linee essenziali e pulite, oggetti vintage. Il tavolo avrà un piano in legno grezzo, le sedie sono stilizzate e minimali, il divano è in pelle e ha forme morbide. Il tutto deve stare in equilibrio e armonia perché si trova in un unico, grande ambiente, quindi la coerenza è ancora più importante.

Lo stile industriale a casa tua

Lo stile industriale è molto versatile, può coesistere con qualsiasi altra tipologia di arredo e questo rappresenta un grande vantaggio. Puoi utilizzarlo anche solo per richiamare le atmosfere dei loft newyorkesi, inserendo qualche oggetto vintage, oppure improntare l’intero arredamento a questo stile.

[ux_products ids=”32996,13551,34858,33980,32867,33869,29377,17526,32895″]

IL NOSTRO BLOG

In questa sezione potrà trovare molti articoli dedicati al mondo dell’arredamento e del design e tenersi aggiornata sulle nuove tendenze del momento!

CATEGORIE

ARTICOLI CORRELATI

Pin It on Pinterest

Share This